Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

Dominazione Aragonese
1337 In questo periodo il Castello di Sperlinga viene coinvolto nelle lotte interne fra i baroni siciliani quali i Ventimiglia e le altre famiglie nobiliari siciliane, quasi cinquant’anni  dopo i fatti del Vespro Siciliani il Castello di Sperlinga viene coinvolto nei fatti di ribellione del conte Francesco I Ventimiglia contro il re Pietro d’Aragona. Per questo motivo il castello di Sperlinga venne dato a Scaloro degli Uberti




Il Castello di Sperlinga, durante  l
a notte di Natale del 1350 fu scenario di un  singolare episodio. Il possessore del castello o di una sua parte: Scaloro degli Uberti, signore di Assoro, invitò alcuni nobili locali, soprattutto assorini, per  passare un periodo di festa presso il Castello di Sperlinga ma alla fine della cena  i nobili furono sequestrati e rinchiusi nelle prigioni del castello sicuri di essere trucidati. Riuscirono a scappare perché  furono abili a corrompere i guardiani. Raggiunsero nottetempo Assoro dove raccontarono l’accaduto agli increduli concittadini. Scaloro degli Uberti si rifugiò nel castello di Assoro dove però la furia del popolo lo costrinse ad arrendersi promettendo di farsi giudicare dal tribunale aragonese a Catania. I popolani lo fece uscire ma strada facendo fu trucidato in una imboscata.




Dal  1351 fino al 1360 il Castello di Sperlinga è posseduto dalla famiglia Filangeri.



  Aggiornato al: 10-04-2013