Il Castello di Sperlinga, duramente questo periodo, vive momenti di massimo splendore perché il principe Giovanni Forti Natoli concentra tutte le sue risorse nel Castello di Sperlinga e nel piccolo centro, di cui avrà licentia populandi, tanto che il castello diventa quasi un centro commerciale di grande interesse. Nel 1600, dal Castello di Sperlinga, furono mandati a Raccuja, nella provincia di Messina, centinaia di salme (unità di misura equivalente a 285 chilogrammi) di grano. Il territorio di Sperlinga era attaversato dalle trazzere regie che permettevano collegamenti con Palermo e Messina passando per Nicosia-Troina-Randazzo ma vi erano trazzere regie che lo collegavano con il monte Altesina ed Enna.